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Categoria: Venti
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Ultima modifica il Giovedì, 14 Marzo 2013 08:55
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Il progetto di ricerca è iniziato nel 2012 e si pone come obiettivo lo studio e l'analisi dei venti nella zona dell'alto Verbano.
La fase di analisi sarà articolata in diversi step :
1) mappatura generale dei venti del lago
2) analisi dei dati registrati dalle centraline
3) acquisizione esperienze di naviganti / surfisti
4) confronto dei dati e delle esperienze
5) formulazione di previsioni dei venti in base alle condizioni bariche
6) redazione di un bollettino di prova per i venti giornalieri
Se desideri partecipare al progetto e condividere la tua esperienza, scrivi a
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Il progetto di analisi e monitoraggio dei venti nella zona dell'alto Verbano inizia dunque con una mappatura generale degli stessi, in base alle diverse condizioni di pressione.
Le condizioni di pressione che andremo a considerare sono le seguenti :
1) condizioni di alta pressione (mappe già online)
2) condizioni di transizione
3) condizioni di bassa pressione
4) condizioni estive con tendenza a formazione di celle temporalesche
Andiamo ora ad analizzare le diverse condizioni ...
1) Condizioni di alta pressione
Tramontana
Si tratta di una brezza mattutina che spira da nord verso sud. L'aria che si raffredda durante la notte in quota spira verso valle dalle Prealpi e dalle Alpi e si incanala nella piana di Magadino. Le masse di aria fredda in discesa dalle vette hanno la forza sufficiente per sospingere le brezze per tutta la lunghezza del bacino del Verbano.
Inverna
Si tratta di una brezza che sostituisce la tramontana a metà della giornata, spirando da sud verso nord. Il riscaldamento delle masse d'aria al sorgere del sole produce energia e movimento delle stesse, che si incanalano da fondo lago e vengono sospinte verso nord.
Montive
Altre brezze minori di origine montiva spirano quotidianamente dalle cime dei monti verso valle al mattino e alla sera, per effetto del progressivo raffreddamento dell'aria in quota e la tendenza a "pesare" maggiormente rispetto agli strati sttostanti (più caldi) a valle.
2) Condizioni di transizione
Le condizioni di transizione sono definite quelle durante le quali si passa da :
a) alta pressione a bassa pressione
b) bassa pressione ad alta pressione
Durante questi cambiamenti si creano delle differenze di pressione sia al suolo sia in quota, che generano dei venti detti "occasionali" ma tra i più pericolosi ed intensi che si conosciamo.
La condizione di transizione a presenta 2 varianti principali :
a1) arrivo di una zona di bassa pressione da sud-ovest (tipica perturbazione atlantica) con venti a regime di brezza leggera / brezza tesa da sud sud-ovest in rotazione verso sud-est.
a2) arrivo di una zona di bassa pressione da est (più rara) con venti a regime di brezza leggera / brezza tesa da sud-est in rotazione verso sud.